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Benvenuti


Mi chiamo Rocco De Marco.
Sono un informatico specializzato in web application, sistemi di calcolo (grid), internetworking. Copro il ruolo di System Manager e sviluppatore per il CNR/CNISM.

Appassionato della freelosophy, seguo e supporto il mondo Open Source da oltre un decennio. Nel 2003 ho ideato il CameLUG e nel 2005 e 2006 curato la manifestazione nazionale "Linux Beach" che si è svolta a S. Benedetto del Tronto.

Liberare i bimbi da sniglar

Sniglar è probabilmente il lettino più economico e il più spartano, ma comunque sufficientemente sicuro e pratico. Per giunta in legno naturale. È distribuito da IKEA e venduto all'incredibile prezzo di 39,95 euro, che per i genitori di gemelli -mio caso- lo rende un must. È essenziale, ma comunque offre la possibilità di regolare l'altezza del materasso in due posizioni al punto che i miei bimbi hanno iniziato a dormirci dal primo giorno fuori dall'ospedale.

Ha, però, un grande limite (ci mancherebbe, direte, con quello che costa...) non è possibile rimuovere le sbarre. Il montaggio è bloccato con i quattro lati compatti.
In questo hacking vedremo come rendere il letto accessibile ai bimbi che iniziano a guadagnare la loro libertà, abbattendo le sbarre da un lato.
Il costo è ridicolo: 4 euro. Il costo di un listello di legno (abete, pino, etc.) da 120x2x6 cm. Non serve altro, oltre il trapano e due punte da 6 e 10 mm.

Ridurre la dimensione dei pdf con linux

Semplice trucchetto per ridurre notevolmente la dimensione dei PDF con linux.
Antefatto: su un sito web che gestisco era esaurito lo spazio a disposizione, indagando ho scoperto che numerosi pdf avevano delle dimensioni spropositate in funzione del numero di pagine: un opuscolo da 2 pagine pesava 2.5 MB, un altro da una singola pagina oltre 2MB.

La colpa di tutto ciò sarà dovuta o all'incorporazione di immagini in risoluzione eccessiva o formati non compressi, oppure da tanta zavorra che i vari programmi di generazione usano inserire nei pdf.

La soluzione: un linux e due comandi.


$ pdf2ps miofile.pdf
$ ps2pdf miofile.ps

Basta questo!
Un file da 2.5MB è passato a 200KB senza perdere, in modo percettibile, di qualità.

Intervista a Enrico Valenza


Nella mia attività di coordinatore del Linux Beach, che si è svolto nel 2006 a San Benedetto del Tronto, ho avuto l'onore di conoscere un abilissimo designer e animatore 3D: Enrico Valenza (env) che, tra l'altro, è stato il lead artist del cortometraggio Open Source Big Buck Bunny

Ho deciso di fargli una email-intervista per fare una sorta di punto della situazione sulla maturità degli strumenti Open Source utilizzati in ambito professionale.
Ringrazio env per la pronta e cordiale risposta, che trovo un'importante testimonianza per tutti i professionisti che hanno paura a passare all'Open Source, ma anche uno stimolo a tutti gli sviluppatori e i sostenitori per continuare nella propria opera.

D: Ci siamo conosciuti al Linux Beach di S. Benedetto del Tronto del
2006. Se ricordo bene fummo noi a darti il primo cd di Ubuntu, visto

A proposito di tariffe biorarie

Stiamo vivendo, probabilmente disinteressati, una fase transitoria verso la piena liberalizzazione del mercato energetico.
Per tentare di arginare l'assalto nei confronti degli utenti (tentativo perartro molto labile) l'autorità per l'energia elettrica e il gas ha stabilito un profilo (Servizio di Maggior Tutela) calmierato con tariffe da lei fissate.

L'autorità, nell'ottica (penso) di un progressivo smantellamento del Servizio di Maggior Tutela ha stabilito che da Luglio 2010 sia introdotto obbligatoriamente, a meno di passare ad offerte tariffarie commerciali, la tariffa bioraria.

Iniziamo con una precisazione: bioraria non si intende come bio-oraria (che sembrerebbe un approccio ecologico), ma semplicemente bi-oraria.

Piccolo consiglio natalizio

Nel periodo natalizio spuntano in ogni abitazione degli alberi addobbati con numerose sfere colorate e le immancabili illuminazioni.

Illuminazioni colorate, da centinaia di lampadine, che si accendono ad intermittenza e spesso accompagnate con effetti musicali.

Quale sono i criteri che ci spingono all'acquisto di una catena luminaria rispetto un altra? Spesso ci limitiamo al prezzo e al numero di lampadine. A parità di prezzo meglio quelle che sono più lunghe e colorate e che, magari, hanno più effetti.

E la sicurezza? Chi si preoccupa della sicurezza? Pochi.

Mettiamola sotto un'altra ottica. State comprando un accessorio al vostro alberello, probabilmente sintetico e addobbato con tanto materiale plastico, che può surriscaldarsi e incendiarlo. Avete mai notato che alcune catene di lampadine si arroventano al punto da non riuscire ad afferrarle con le mani?
Poi, avete dei bimbi? Sapete che dentro quelle catene scorre alta tensione e può essere loro fatale?

Quanto costa? Quanto consuma?

Spulciando il registro di questo sito, contenente i termini di ricerca utilizzati sui motori di ricerca mi sono imbattuto in decine e decine di vere e proprie domande come le seguenti:

Quanto consuma di corrente lavastoviglie al giorno?
consumo corrente termoventilatore
quanto consuma un phon?
caldaia consuma 2000w sarebbe questo
quanto consuma un condizionatore per scaldare
2000 watts consumano tanto?
(e tanti, tanti altri)

Premesso che google non è un oracolo che sappia darvi risposte pronte, qualche suggerimento posso darvelo.

Innanzi tutto, ogni elettrodomestico ha un consumo espresso in watt. Questo valore è quasi sempre indicato su una targhetta (spesso color alluminio) appiccicata sul vostro elettrodomestico, o comunque specificato sulla confezione, oppure sulla documentazione.

Calcolatore consumi elettrici

Vuoi sapere quanto consuma il tuo elettrodomestico? Ho preparato questo semplice strumento che da un valore indicativo di spesa. Per vedere l'esatto costo di un kilowattora (kwh) di energia elettrica andrebbe consultata la bolletta, anche se non è facile perché la tariffazione può essere a scaglioni di consumi o orari e sono privi di tasse e imposte. Dalle mie analisi approssimo il valore di un kwh in 0,20 euro (20 centesimi), che è un valore intermedio. In alcuni casi, però, può variare da 0,10 euro a 0,35 o forse anche oltre. Per vedere quanto consuma un elettrodomestico cercate una etichetta (spesso metallizzata) affissa sull'elettrodomestico. Troverete scritto qualcosa che finisce con W (watt). Ad esempio, un tostapane può consumare 1000W, un phon 1200W.
Inserire il consumo nominale (il valore riportato sull'etichetta) espresso in watt(w)
Watt

Inserire il numero di ore giornaliere per cui l'apparecchio viene usato.
ore

Inserite il costo per kilowattora riferito alla vostra tipologia, oppure lasciate il valore preimpostato se non lo conoscete.
euro

Spider, bot e Bing

Non sono googleliano (neologismo che sta per fanatico di google), anzi ho buone ragioni per preoccuparmi sull'enorme volume di informazioni personali che riescono a collezionare su di noi. Però è senza dubbio il miglior motore di ricerca oggi a disposizione.

Chi gestisce un sito web vuole visibilità, e google riesce a rispondere in modo efficace a questa esigenza. Analizzando i log degli accessi a questo sito, nel corrente mese di novembre, google mi ha portato oltre 1300 visitatori. Gli altri motori di ricerca?
Virgilio 31, Ask 17, Bing 16, Yahoo 12 e Arianna 1. Praticamente niente.

Eppure questi motori di ricerca hanno un costo per il sito web: continue ed estenuanti visite effettuate talvolta violando le regole impostate in robots.txt (dove, nel mio caso ho specificato limiti sul numero di pagine/minuto e stabilito una fascia oraria -notturna- in cui i crawler possono passare). Visite che comportano un traffico non proprio marginale.

Report finalmente su linux

Report su linux
Ho detto più volte che non uso più, da mesi, la televisione e, ogni volta, ho sottolineato che una delle poche trasmissioni che mi manca è Report, condotta dalla strepitosa Milena Gabanelli.

Oltre essere contro la televisione (pur continuando a pagare il canone, in attesa che qualcuno stabilisca chiaramente quando va pagato) ho un'altra stranezza: uso linux. Il problema nasce quando la RAI, servizio pubblico, adotta dei prodotti closed, Microsoft Silverlight, per distribuire in streaming le proprie trasmissioni. Cosa grave, direte, ma ormai non ci faccio più il caso, siamo in Italia.

Grazie ad alcuni suggerimenti forniti dal prezioso Maurizio (maury) Antonelli, ho scoperto che è possibile visualizzare flussi Silverlight con uno dei più potenti tool video disponibili su linux: VLC.

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