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Foderare il soffitto con le piastrelle in polistirolo

Il calore scappa verso l'alto, è colpa della fisica. E se sopra casa avete il tetto, o -come nel mio caso- un appartemento non abitato, è probabile che la sera sentiate un po' di freddo.

Perchè aumentare il tempo di accensione del riscaldamento? Perchè consumare di più? Cerchiamo di trattenere questo calore, per evitare che scappi via. Coibendiamo. (A questo punto qualcuno penserà che io gestisco la vendita di materiali isolanti, magari... sono un semplice utente finale.)

La soluzione ideale sarebbe quella di creare un controsoffitto usando pannelli di polistirene da 3/4 cm di spessore, una barriera di vapore, una piccola camera d'aria e copire tutto con dei pannelli di cartongesso o con un perlinato. Oppure usando direttamente i panelli accoppiati cartongesso-polistirene.

Aggiornare Ubuntu senza perdere i dati

Dopo alcuni anni ho deciso di aggiornare il sistema operativo sul mio portatile. Avevo ubuntu 7.10, mentre l'attuale versione è la 9.10.

Secondo le guide ufficiali avrei dovuto effettuare l'upgrade dalla 7.10 alla 8.04, dalla 8.04 alla 8.10, dalla 8.10 alla 9.04 e così via.

Invece ho deciso, radicalmente di installare ex-novo ubuntu 9.10.
Il problema è di conservare i dati, non avendo (scioccamente) creato una partizione /home.

Ci ho pensato un po', ma una soluzione l'ho trovata.

Il primo step è di effettuare, comunque, un backup di sicurezza; almeno relativo ai dati più importanti. Poi c'è da inserire il cd di ubuntu 9.10 ed effettuare un reboot.
Si avvia l'installer e alla schermata relativa al partizionamento si sceglie di istallare ubuntu ridimensionando la partizione esistente. Possiamo utilizzare una nuova partizione di appena 10GB, lasciando intatto tutto il sistema precedente.

Quindi procediamo con l'installazione e riavviamo.

Comparazione latte di crescita

Visto che i miei monelli consumano quasi 1,5 litri di latte al giorno, dovendo passare dal latte 2 al 3 (latte di crescita) ho fatto una comparazione tra caratteristiche e costi. Finora siamo andati avanti con il mellin2 in polvere.
I dati sono rilevati direttamente dalle confezioni, i prezzi sono relativi alla zona Macerata/Chieti-Pescara.
Se qualcuno trova dei prezzi migliori (specificare se offerta o meno) in giro per l'Italia, lo pregherei di riportare i costi inserendo un commento.

In allegato la tabella di confronto.

Risparmiare sul riscaldamento

Il principio è semplice: il metodo migliore per risparmiare è consumare meno. Non, invece, cercare quale sia -a parità di consumi- lo strumento che costa meno.
Relativamente al riscaldamento delle abitazioni, il metodo migliore per risparmiare è, quindi, disperdere meno calore possibile: coibentare.

Purtroppo, nei fatti, coibentare significa prevedere una spesa rilevante: cambiare infissi e serramenti può comportare spese non inferiori a 5/6000 euro. Realizzare cappotti termici o vespai o controsoffitti significa dover andare in banca per chiedere un finanziamento.

Allora, in molti, si limitano ad aumentare la produzione di calore. Magari usando sistemi che hanno spese di esercizio (apparentemente?) inferiori rispetto all'uso del metano: stufe a pellet o a legna, termocamini, etc.

Casa fredda, cosa fare?

Monitorare il riscaldamento dell'abitazione

Pensate di avere casa a 18 gradi? Se si, dove? In cucina o in camera? O in bagno?
Le abitazioni hanno diverse caratteristiche termiche e difficilmente ci sarà una temperatura uniforme in tutta casa. Anzi, le camere esposte a nord sono notoriamente più fredde, come quelle con grandi vetrate.

Per analizzare le caratteristiche termiche della mia abitazione, e del funzionamento dell'impianto di riscaldamento ho realizzato, in fretta e furia, un rudimentale sistema di data-logging.

Innanzi tutto ho realizzato (in realtà alcuni anni fa) un minidatalogger seguendo le informazioni riportate sul sito di VincenzoV, dove trovate schemi e informazioni.

Il minidatalogger in oggetto altro non è che un adc a 8 canali con risoluzione a 12 bit, che consente di leggere valori di tensione compresi nel range 0-2.5V.

Rimuovere toolbar.ask.com

Su un windows (tanto per cambiare) mi sono trovato installato una toolbar di ask.com che è probabilmente un servizio che cerca di carpire informazioni commerciali dall'attività di navigazione.

La rimozione non è stata facile e, nonostante disinstallata l'applicazione da installazione applicazioni, faceva sempre un check sul dns. Ho risolto grazie le informazioni reperite su questa guida

Consiglio, per evitare noie, a tutti di inibire a livello di sistema le connessioni con il sito ask.com
Il modo più semplice è alterare la risoluzione locale dei dns:
Con linux: editare /etc/hosts e inserire, alla fine del file, le seguenti righe:

127.0.0.1 ask.com
127.0.0.1 toolbar.ask.com
127.0.0.1 www.ask.com

Su windows, invece, il file da editare è %SystemRoot%\system32\drivers\etc\

Iniziamo a risparmiare. Davvero!

Quando arriva la bolletta dell'energia elettrica in molti neanche leggono il contenuto del plico: si limitano (se non hanno la domiciliazione bancaria) ad estrarne il bollettino postale.

Il risparmio di energia elettrica inizia, invece, proprio da una attenta lettura del dettagio della bolletta. Esiste una sezione dettaglio consumi in cui sono riportati i consumi giornalieri abituali riferiti agli ultimi 6 bimestri.

Personalmente riesco a stare intorno ai 3 kWh/giorno d'estate e sui 5/6 kWh/giorno d'inverno e penso che siano livelli ottimali per chi fa una vita normale, facendo attenzione ai consumi.

Se il vostro consumo medio è di 10kWh/giorno o superiori, seguendo alcuni dei seguenti consigli avete la possibilità di (tentare di) ridurli.

Per iniziare: la presa di coscienza

Sistemare l'album fotografico: ricerca doppioni

Mi sono deciso! Dopo 10 anni di fotocamera è necessario ordinare le fotografie digitali.

La situazione è decisamente complessa: migliaia di immagini, sparse su decine di cd e dvd di backup, distribuite sui 3 laptop, copiate e ricopiate in cartelle differenti.

Mobile multivalente con cassettoni


I mobili fatti su misura sono ideali quando si vuole sfruttare al meglio gli spazi. Abbinandoci poi alcuni articoli di IKEA si riesce ad aumentarne, con pochi euro, la funzionalità. Questo mobile è costato complessivamente ca. 50 euro e 4 ore di lavoro.

Questa volta voglio condividervi anche il progetto di montaggio,visto che è molto semplice da realizzare. Infatti occorrono solamente: trapano, sega, giravite, viti 4x35 e 4x60, vinavil, vernice impregnante e pennello.

All'IKEA servono 3 contenitori TROFAST, della dimensione che preferite, 3 coppie di guide e un rinforzo a croce OBSERVATÖR, che va diviso in due parti togliendo il rivetto. La spesa totale è di ca. 15 euro (varia in funzione della capacità dei contenitori).

Risparmio energetico, prima puntata: Lotta alle spie accese

Iniziamo a parlare di risparmio energetico con una domanda: ti sei mai chiesto quanto ti costa quel caricabatterie del cellulare sempre attaccato alla spina?

Non ci hai mai pensato? Non sei il solo.
Ho fatto delle misure e dei conti: anche senza telefonino il carica-batterie consuma (anche se varia da modello a modello) circa 5 watt. Moltiplicato per le ore, i giorni, le settimane e i mesi, arriviamo -se sempre attaccato- alla bellezza di 43 Kilowattora annui. Se ti piace parlare in termini di soldi, ti costa circa 8 euro all'anno.

Se invece lasci attaccato il caricabatterie del portatile (con pc staccato o con batteria carica) il risultato triplica: 24 euro.

Aggiungi, poi, tutte le spie rosse (TV, Decoder e tutti gli elettrodomestici in stand by) e ti accorgi che un 30/40% dei consumi dipendono da loro.

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