Skip to Content

Risparmio energetico

Voglio inaugurare una nuova sezione del sito sulle strategie domestiche per il risparmio energetico.
Non sono un guru del settore, ma con una serie di piccoli espedienti e dispositivi sono riuscito a ridurre notevolmente il fabbisogno energetico della mia famiglia.
Desidero, però, condividere queste esperienze con gli altri, magari riuscendo a migliorare ulteriormente i risultati.

Il risparmio energetico è la forma più semplice ed efficace di ecologismo. In più siamo a risparmiare energia, meno saranno le centrali e le emissioni.

In alcuni casi tratterò di circuiti elettronici e utilizzerò spesso delle unità di misura. Non spaventatevi se talvolta incontrate qualche formula (come dissero a Stephen Hawking: ogni formula dimezza il numero di lettori), ma trattando di grandezze fisiche, non è evitabile.

Il perfetto backup periodico

Vi condivido un piccolo shell script che ho realizzato al volo per risolvere in maniera snella e semplice il problema dei backup su un server aziendale.

So che esistono migliaia di tool e strategie per i backup, ma quello che segue non ha difetti particolari. Diceva Vujadin Boškov: squadra che vince non si cambia...

La politica del backup prevede un meccanismo di rotazione: da lunedì a venerdì faccio backup giornalieri. Il lunedì successivo copio quello del lunedì precedente sul settimanale e lo sovrascrivo. Dopo 4 settimane copio quello della prima settimana su quello mensile e sovrascrivo. Dopo 12 mesi copio quello del primo mese su quello annuale e sovrascrivo.

Questa rotazione implica, quindi, la presenza contemporanea di:
5 backup giornalieri, 4 settimanali, 12 mensili, n annuali.
In altre parole, dopo 10 anni ho in totale 31 backup.

La TV? Meglio buttarla via.


La mia vita senza TV continua senza problemi. È pure passata quella fase in cui, seduto sul divano, la mano va alla ricerca del telecomando sommerso dai cuscini. Ormai anche il mio inconscio si è depurato dalla TV.
Che bello pensare di essersi affrancati l'ospitata a Vespa a Vespa del Premierissimo. Che bello non sapere quali schifezze mandano oggi in TV. Che bello essersi disintossicati.

Che bello, poi, leggere risultati di studi che rilevano: Occhio al ronzio della tv perennemente accesa. Più di un terzo dei bimbi americani fin da piccoli vive in case dove la televisione è accesa sempre o quasi, anche se non c'è nessuno a guardarla. Un'abitudine diffusa anche in Italia. Ebbene, secondo uno studio condotto dai ricercatori dell'Università del Massachussets (Usa), questa consuetudine ha un effetto negativo sull'interazione tra i genitori e i bambini più piccoli. (fonte: corriere.it)

Un buon motivo in più per trasformare la TV spazzatura in TV nella spazzatura.

Un carrello per gemelli

Passeggino gemellare in linea: stretto, ma troppo lungo.
Passeggino gemellare affiancato: corto, ma troppo largo.
Non esiste passeggino gemellare che entri in un comune ascensore, di quelli per 4 persone che trovi nei condomini.
Allora come organizzarsi per trasportare -da soli- due bambini che non ancora camminano dall'appartamento all'automobile?
Semplice: basta comprare una certa quantità di listelli di abete già piallati, un sacchetto di viti di varie dimensioni, un barattolo di colla vinilica, un po' di chiodini, quattro ruote e un po' di vernice (ho usato la tempera, atossica).
Un paio di giorni di lavoro e non ci si spaventa più a partire da soli con i gemelli.

Barbecue senza barbecue


Vi è mai capitato, specie in vacanza, di voler fare un bell'arrosto senza avere dietro il barbecue? Una soluzione molto semplice è quella che abbiamo adottata con sommo gaudio in sardegna nel 2006.
Occorente:
1) La griglia presa dal forno
2) Una vaschetta di alluminio, più grande è, meglio è.
3) Dei supporti per le griglia. qui abbiamo usato dei mattoni trovati nei paragi, ma vanno bene anche pezzi di ferro, pietre e tutto ciò che non teme il calore.
4) Ovviamente... carbone.

La preparazione è semplice: sulla vaschetta di allumino vanno praticati, con una penna, numerosi fori per garantire una corretta combustione.
Si riempie la vaschetta di carbone, la si posa su delle pietre o su qualcosa di resistente al calore, in modo da consentire un flusso d'aria attraverso i fori.
Ci siamo. Si accende, si piazza la griglia ed il gioco è fatto.

Qualcuno osserverà che esistono già delle vaschette pronte con tanto di carbonella per fare il barbecue: provate entrambe le soluzioni e poi ne riparliamo...

Ricerca e somma dei numeri primi: ottimizzazione

In seguito a questo post ho avuto un po' di tempo per riflettere su alcuni spunti di ottimizzazione del codice. Nulla di trascendentale, alcune piccole osservazioni matematiche e un paio di trucchi da spaghetti code.

Partivo dal codice più performante, scritto in cpp che richiedeva 0m0.176s di tempo di esecuzione, mentre la prima stesura dell'algoritmo, in linguaggio c usando un algoritmo iterativo, impiegava 0m0.428s.

La prima semplice osservazione matematica è che esiste un solo numero pari primo, ovvero il 2. Tutti gli altri pari sono evidentemente suoi multipli.

Da cui la prima cosa da fare è escludere, dalla mappa, tutti i pari:

   int i=2;
   ...
   while ((i+=2)<N) map[i]=false;

A questo punto bisogna modificare l'algoritmo per evitare che un numero pari venga nuovamente marcato false in successivi (inutili) passaggi.
Esistono alcune banali proprietà dei numeri pari (P) e dispari (D):
P + P = P
P + D = D

Confronto tra linguaggi di programmazione: Sommare i numeri primi

Giravo in rete ed mi salta fuori un problemino tratto da http://projecteuler.net/
Si tratta di sommare tutti i numeri primi n con n< 2.000.000

Con un amico ne è nata una sorta di sfida per vedere quale stesura del codice e quale linguaggio di programmazione avrebbe consentito di ottenere il risultato corretto nel minor tempo possibile.

La prima implementazione, in c, è quella canonica.
Memorizzo su un array i primi, che uso come divisori e li scandisco fino alla radice quadrata del numero in analisi.
Un metodo abbastanza diffuso e semplice:

#include <stdio.h>
#define N 2000000
#define MAX_N 200000
main()
{
  long int n_primi[MAX_N];
  long int op,div,i,x=0,y,n=0;
  double somma=0;
  int flag;
  for (op=2;op<=N;op++)
  {
     flag=1;
     i=0;
     while ((i<n) && (n_primi[i]*n_primi[i])<=op)
     {
        if (op%n_primi[i++]==0)
        {
           flag=0;
           break;
         }
     }
     if (flag)
     {
		  		

Vivere senza TV

In occasione del trasloco, abbiamo deciso di fare a meno della televisione.
Ci eravamo, via via, resi conto che la qualità delle trasmissioni era deteriorata e che l'attendibilità delle notizie date dai telegiornali discutibile.
Abbiamo rimesso in discussione l'apparato radiotelevisivo da un punto di vista sociale: una scatola che riesce a zittire la famiglia nei pochi momenti di aggregazione (tipicamente i pasti). Un mezzo che richiede una continua attenzione, visto che la televisione non replica (o perlomeno non lo fa nell'immediato). Allora per non perdere una parola è necessario ascoltare in silenzio, magari zittendo bruscamente chi osa proferire parola durate il tg.

Bene, oramai è passato un mese e della tv non sentiamo la mancanza. L'informazione ci arriva per mezzo di internet, dove possiamo decidere quali notizie approfondire e quali ignorare. In soli 10 minuti è possibile aggiornarsi attraverso diverse fonti di informazione, anche estere. Questa si che è una soluzione di pluralità e indipendenza.

Adesso nei pasti non abbiamo più quel fastidioso compagno che parla sempre. Tra breve, mi auguro, dimenticheremo i jingle pubblicitari. Dimenticheremo i nomi di quelle starlette e di quegli urlatori che popolano il circo televisivo.

La qualità della vita aumenta senza tv.

Condividi contenuti