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Attività hacking

Se pensate che l'hacker sia un pirata informatico o più propriamente un esperto di informatica che cerca di aggirare i sistemi di protezione vi sbagliate. E alla grande.
A queste categorie di persone vanno altri appellativi: cracker, lamer, script kiddie, criminale.

La filosofia dell'hacker è quella di non limitarsi a camminare su una strada tracciata (magari da altri), ma nell'esplorare tutte le possibili direzioni, senza particolari preconcetti. Con l'obiettivo di raggiungere risultati utili, ma principalmente per soddisfazione personale.

È hacking usare un coltellino al posto di un cacciavite. Usare un motore dismesso di una lavatrice per farci una falciatrice. Usare le calamite di un hard disk e un vecchio ventilatore per costruirci un generatore eolico.

Nella mia concezione ontologia di hacking rientra anche l'autodeterminazione nell'uso di beni e risorse necessarie alla vita. Ad esempio rifiutare i pannolini usa e getta per i bambini, ma anche prodursi sapone e formaggio fatti in casa.

In questa sezione del sito pubblicherò, se trovo il tempo, alcuni hacking che ho realizzato personalmente.